La STORIA della musica nelle diverse parti del mondo:

1.INGHILTERRA
Sicuramente l’Inghilterra è una delle patrie della musica, ha formato generazioni di cantanti e continua a sfornare celebri e capaci musicisti.
Come non ricordare Abbey Road? L’album fu registrato dai The Beatles al n.3 della strada, nel quartiere nord di Londra, e la stessa via fu usata dal gruppo anche come foto di copertina dell’album che li ritrae mentre attraversano le strisce pedonali. Abbey Road si trova a St. John’s Wood NW8 e lo studio invece a pochi minuti a piedi dalla stazione St. John’s Wood sulla Jubilee Line.
Ma Abbey Road non è l’unico luogo, Brooke Street di Londra, a Mayfair, c’è infatti la casa di uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi: Jimi Hendrix. In quell’appartamento naque il famoso trio composto da Hendrix, Redding e Mitchell ed è aperto in occasione di celebrazioni dedicate all’artista. Infine una tappa importante è il pub RoundHouse, dove si sono esibiti i più grandi della storia dai Pink Floyd ai Soft Machine fino ai Rolling Stones, David Bowie, Hendrix, Doors, Clash e Blondie.
Rimanendo sempre in Inghilterra, anche Liverpool è una città molto importante da un punto di vista anche musicale. Qui i Beatles hanno fatto la storia e c’è anche un museo a loro dedicato che raccoglie 10 anni di carriera, curiosità e approfondimenti sulla band.

“THE BEATLES”




Risultati immagini per DAVID BOWIE
“DAVID BOWIE”

2.IRLANDA

Spostandoci invece in Irlanda, arriviamo a Dublino. Pensando a questa città non può che venirci in mente il folk e tutti i nomi importanti della musica che qui hanno mosso i primi passi. Temple bar è un brulicare di note e di storia: in uno di quei bar lavorava una giovanissima Sinead O’Connor. Attraverso la città si possono trovare tracce dei Cranberries, Enya, Ronan Keating e tanti altri, ma soprattutto gli U2. Fondamentale è una visita ai Windmill Lane Studios, situati nell’omonimo quartiere, dove la band registrò i primi album e dove si trova anche il Windmill Lane Wall, un vero monumento urbano dedicato agli U2 dove fans da tutto il mondo hanno lasciato il loro tributo con graffiti e scritte.

“THE CRANBERRIES”

3.FRANCIA

Parigi invece c’è un luogo che può sembrare insolito ma raccoglie moltissima musica. È il Cimitero del Père-Lachaise: un museo a cielo aperto, dove si trovano alcuni dei personaggi storici più famosi al mondo. Troviamo infatti la tomba di Edit Pif la celebre interprete de “La vie en Rose”, ma anche Jim Morrison, il leggendario leader dei The Doors. Grazie a delle mappe troverete le indicazioni per tutte le tombe dei più celebri autori.

“JIM MORRISON”
“THE DOORS”

4.AMERICA

Oltreoceano, anche l’America non è da meno in fatto di musica.
Nashville è sicuramente la patria della musica country. Qui sono nati i più grandi musicisti del genere e nella Hall of Fame and Museum si possono trovare tutti i cimeli e le tappe più importanti della storia di questo genere: dalla Cadillac d’Oro di Elvis al testo originale manoscritto di “Mammas, don’t let your babies grow up to be cowboys”.
Anche Los Angeles è una tappa importante e luogo di culto per gli amanti del rock. Celeberrimo è il locale “Whiskey a go go” che ha visto esibirsi moltissime star come Jim Morrison, i Led Zeppelin o Alice Cooper.
Infine New York ha una fama ovviamente internazionale. Tutti i maggiori musicisti sono passati di qui. Il Chelsea Hotel li ha accolti un po’ tutti e negli anni d’oro del rock, era possibile incontrare personaggi come Patti Smith o Leonard Cohen. Mentre a Central Park c’è un mosaico con la parola “Imagine” scritta che ricorda l’omonima canzone indimenticabile ed è dedicato a John Lennon: è lo Strawberry Fields Memorial.

“ELVIS PRESLEY”
Risultati immagini per JOHN LENNON
“JOHN LENNON”

5.ITALIA

Dal punto di vista musicale, si registrò innanzitutto il ritorno di due “vecchie glorie” come Gino Paoli (Una lunga storia d’amoreQuattro amici) e Gianni Morandi (redivivo dopo la crisi del decennio precedente con Canzoni stonate) e una sorta di trasformazione del cantautorato, inaugurata da Finardi nel decennio precedente, verso una chiave più rock, con testi più grezzi e spontanei e il rifiuto di parlare dell’amore in termini romantici o sdolcinati. Si inseriscono in questa corrente interpreti come Gianna Nannini (che confermò il suo successo con i singoli Fotoromanza e Bello e impossibile, in cui mescolava krautrockelettronica e romanza),Vasco Rossi (che raggiunse la notorietà con Vita spericolata, presentata al Festival di Sanremo 1983)e Zucchero Fornaciari (che passò da semplice imitatore di Joe Cocker a bluesman di successo con la sua collaborazione con Gino Paoli in Come il sole all’improvviso e l’album Oro, incenso e birra).A questo si affiancò il filone pop punkdi Donatella Rettore (Splendido splendenteKobra e Donatella), di Ivan Cattaneo (Polisex), di Alberto Camerini (Rock ‘n’ roll robotTanz bambolina), dei Decibel di Enrico Ruggeri (Contessa), dei Kaos Rock di Gianni Mucciaccia e della Kandeggina Gang di Jo Squillo[e quello della new wave italiana, da cui emersero i Litfiba, i Gang e i CCCP – Fedeli alla linea.

“GIANNI MORANDI”
Risultati immagini per GINO PAOLI
“GINO PAOLI”

Lascia un commento